giovedì 29 gennaio 2015

#WELLNESS - PILATES CLASS


#WELLNESS - PILATES CLASS
Risulta molto importante, per un atleta o per uno sportivo neofita che intende avvicinarsi ad una disciplina, prepararsi in modo adeguato ad affrontare gli sforzi e gli stress fisici e psichici che lo sport e la competizione comportano. Un buon inizio potrebbe essere quello di svolgere esercizi di Pilates in forma individuale oppure iscrivendosi ad una Pilates Class.

Ogni movimento del Pilates ha una sua biomeccanica, ma anche una sua armonia, una sua estetica, che stimola il corpo sia a livello fisico che psicologico.
Al giorno d'oggi, con le conoscienze scientifiche che siamo riusciti a raggiungere, possiamo capire quanto sia vero ciò che il fondatore di questo metodo Joseph Pilates voleva insegnare e cioè che oltre al corpo occorre considerare anche la mente. Infatti il Pilates è arte e scienza del movimento, in quanto si struttura attraverso una coreografia di esercizi che a loro volta impegnano il corpo e la mente allenandoli e sensibilizzandoli alle sensazioni interiori scaturite dall'esecuzione di ogni movimento. Proprio in questo il metodo trova il suo punto di forza.
Atleti di ogni sport e disciplina cercano continuamente di migliorare le loro prestazioni, di aumentare forza, flessibilità, economia dei gesti, e prolungare così la loro carriera agonistica. Il metodo Pilates, se sfruttato bene, può aiutare a migliorare sia le capacità condizionali (forza, flessibilità, resistenza, ecc...) sia il controllo del proprio corpo, la concentrazione e la motivazione.
Come per gli atleti anche per chi si avvicina al mondo dello sport e del fitness questo metodo si rivela efficace perché introduce gradualmente sforzi fisici e mentali via via sempre crescenti, partendo da esercizi facili e adatti a tutti. Condizione importante è che vengano rispettati i principi fondamentali che Joseph Pilates ha voluto evidenziare per lasciali come linee guida alla pratica del suo metodo:

- Coordinare corpo, mente e spirito in maniera totale;
- Raggiungere il naturale ritmo interiore relativo a tutte le attività del subconscio;
- Applicare le leggi naturali della vita al quotidiano.
(Questi principi verranno discussi nello specifico nel post "I Principi del Pilates")

Saluti Sportivi
TEAM PRORUNNING

Diego Fusetto
Matteo Fusetto




mercoledì 21 gennaio 2015

#FOODANDSPORT - RACE IN THE NEXT MORNING: THE DINNER


#FOODANDSPORT - RACE IN THE NEXT MORNING: THE DINNER
Quando la competizione è fissata al mattino del giorno seguente, diventa importante alimentarsi bene e correttamente durante la cena.

In base al tipo di competizione che si deve effettuare, il quantitativo di carboidrati da assumere riveste un ruolo più o meno importante: per sport aerobici di resistenza, è indispensabile un pasto ricco di carboidrati, mentre per sport non aerobici il quantitativo di questo nutriente può essere più basso.
È importante tenere presente anche la durata della competizione, in quanto può ingannare considerare uno sport solo in base alla classificazione "aerobico/non aerobico". Infatti, se ad esempio la corsa prolungata o il ciclismo sono indubbiamente sport id resistenza, il motociclismo come l'automobilismo, il tennis, il basket e il calcio sono sport in cui a prima vista i gesti tecnici sono rapidi e di breve durata, quindi esiste un carico nervoso più che fisico, ma la durata delle competizioni fa si che sia molto importante l'apporto del meccanismo aerobico.
Resta indubbio, inoltre, che non sono le percentuali di nutrienti a dover essere variate durante il pasto serale, ma le quantità. Quindi, rispettando i bisogni nutrizionali definiti per la popolazione di appartenenza dai LARN, la cena deve essere costruita di conseguenza.
Per la popolazione italiana vengono definite percentuali di carboidrati e grassi, nonché la dose raccomandata di proteine da assumere. Adattando a queste linee guida un menù per la cena prima della gara, può risultare un pasto costruito come segue:

Primo: Pastasciutta (Pasta + condimento di Verdure e Carne o Pesce)
Secondo: Bistecca di Carne o Filetto di Pesce + Pane o Patate
Contorno: Verdure cotte o crude miste
Bevanda: Acqua

Per le porzioni si faccia sempre riferimento ai LARN (Livelli di Assunzione di Riferimento di Nutrienti ed energia per la popolazione italiana), tenendo in considerazione che occorre coprire il dispendio energetico giornaliero espresso in chilocalorie (Kcal), valutato anche secondo il livello di Attività Fisica mantenuto durante il giorno (intendendo col termine "Attività Fisica" sia l'attività fisica sportiva che l'attività fisica dovuta a mansioni lavorative e alle situazioni della vita quotidiana).

Ovviamente è prevista Acqua come bevanda e non alcolici, che appesantirebbero il lavoro del fegato, il quale il giorno seguente sarà sottoposto ad altro stress nel corso della competizione, e nemmeno bevande zuccherine, che sbilancerebbero le percentuali di carboidrati, grassi e proteine considerate.

Un'ultima indicazione è d'obbligo per quanto riguarda gli atleti diabetici (soprattutto gli alteti con diabete di tipo 1), i quali dovranno prestare attenzione ai livelli di glicemia prima e dopo il pasto serale e dovranno abituarsi a non dormire subito dopo cena per ottenere livelli di glicemia stabili prima di coricarsi.
La cena in questi casi potrà essere povera di carboidrati purché gli altri pasti assunti in precedenza siano stati ricchi di carboidrati e zuccheri sia in forma solida che liquida.

Saluti Sportivi
TEAM PRORUNNING

Diego Fusetto
Matteo Fusetto